Per il secondo anno consecutivo, il brand italiano dell’aperitivo ha animato il più grande festival della Svizzera.
Come uno degli headliner del Paléo Festival, Aperol ha portato a Nyon good vibes e lo stile di vita italiano. Nel cuore del festival, l’Aperol Lounge è diventato un vivace punto d’incontro dove le visitatrici e i visitatori hanno potuto brindare insieme all’estate, vivere momenti indimenticabili e godersi la speciale atmosfera del festival in un ambiente rilassato tra un concerto e l’altro.
Dal 21 al 26 luglio 2026, Nyon si è trasformata ancora una volta nel cuore dell’estate dei festival svizzeri. Fresco vincitore del premio «Best Major Festival» agli European Festival Awards, il Paléo è ormai da tempo uno dei più importanti festival open air d’Europa. Per sei giorni e sei notti, un’area di circa 80 ettari si è trasformata in una metropoli della musica e della cultura, attirando oltre 250’000 visitatrici e visitatori nella Svizzera romanda. Su un totale di otto palchi, il pubblico ha potuto assistere a un programma ricco e variegato, con una line-up di grande prestigio. Star internazionali come The Cure, Katy Perry, Gorillaz e Twenty One Pilots, in veste di headliner, hanno regalato concerti indimenticabili ed emozionanti momenti da vivere sotto il cielo estivo.
Dopo il successo dello scorso anno, Aperol è tornato al Paléo Festival per il secondo anno consecutivo. Situata proprio accanto alla Grande Scène, l’Aperol Lounge ha invitatole visitatrici e i visitatori a concedersi una piccola pausa tra un concerto e l’altro. Con il suo iconico look arancione e l’accogliente terrazza, era il luogo ideale per brindare insieme e vivere il festival in un’atmosfera rilassata – nel cuore dell’evento e con vista diretta sul palco principale.
Una delle novità di quest’anno è stato il nuovo impianto alla spina per Aperol, che ha permesso di servire Aperol Spritz appena spillato. Le proporzioni tra Aperol, Prosecco e soda sono perfettamente bilanciate, garantendo un cocktail che, in termini di gusto, non ha nulla da invidiare a un Aperol Spritz preparato in modo classico. Servito con ghiaccio e guarnito con una fetta d’arancia, garantisce la massima qualità – bicchiere dopo bicchiere.
«Il Paléo Festival è per Aperol il luogo ideale per riunire le persone. Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo voluto ampliare ulteriormente questa esperienza. Il fatto che quest’anno abbiamo potuto servire circa il 15% in più di Aperol Spritz rispetto all’anno precedente conferma che il pubblico del festival apprezza proprio questi momenti di aperitivo condivisi», afferma Ferdinand Hascha, Senior Brand Manager di Campari Svizzera.
Dall’Aperol Island of Joy al Primavera Sound di Barcellona all’Aperol Spritz Piazza nel cuore del Coachella Festival in California: ovunque Aperol ha creato vivaci punti d’incontro, trasformando un semplice drink in una vera e propria esperienza. Quest’anno ha portato ancora una volta questa atmosfera da festival anche a Nyon.
La musica, infatti, fa da sempre parte del DNA di Aperol. Già nel 1919, anno di fondazione del brand, i fratelli Barbieri pubblicarono il proprio disco Aperol. Ancora oggi, il brand accompagna i più importanti festival in tutto il mondo, creando luoghi in cui musica, creatività e gioia di vivere all’italiana si incontrano.
L'Aperol fu inventato nel 1919 dai fratelli Luigi e Silvio Barbieri. Dopo aver rilevato l’azienda di liquori del padre i due hanno cominciato i loro esperimenti fino a ottenere sette anni dopo l’Aperol Aperitivo. Dopo la Prima Guerra Mondiale, l'Aperol divenne sempre più popolare, soprattutto tra i giovani che si incontravano nei caffè di Padova e nei bar tradizionali di Venezia. Negli anni ‘50, l'Aperol divenne famoso con il nome di Aperol Spritz, un aperitivo rinfrescante a base di Aperol, Prosecco e acqua gassata. Da allora, il drink ha raggiunto uno status di culto in tutto il mondo.